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RISERVA NATURALE VALLE DELL’INFERNO E BANDELLA


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Nel cuore del Valdarno si cela un angolo sorprendente di natura e biodiversità. In questo tratto dell’Arno, compreso tra il Ponte del Romito e il Ponte dell’Acqua Borra, il fiume cambia volto, offrendo uno scenario di grande valore ecologico e bellezza paesaggistica, protetto dalla Riserva naturale della Valle dell’Inferno e Bandella.

 

Tra miti e toponimi

Nonostante la ricchezza e la vitalità del paesaggio, il nome di questa valle evoca immagini cupe. Secondo una leggenda, proprio in questo luogo Dante Alighieri avrebbe incontrato Caronte, il traghettatore delle anime, traendo ispirazione per la "Divina Commedia". Un’altra narrazione fa risalire l’origine del nome alla difficoltà dei barcaioli che un tempo sfidavano le impetuose acque dell’Arno per trasportare legname verso Firenze e Pisa, temendo la natura selvaggia della zona.


La costruzione della diga di Levane negli anni Cinquanta ha cambiato radicalmente il carattere del fiume, rendendo il suo corso più tranquillo e controllato. Il bacino creato dalla diga ha dato origine anche all’Ansa della Bandella, una zona umida che rappresenta oggi un’oasi per numerose specie di uccelli e un prezioso habitat naturale.


 

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Un mosaico di ambienti naturali

La Valle dell’Inferno ospita una grande varietà di ecosistemi: dai boschi di querce che coprono le pareti rocciose, ai corsi d’acqua e alle zone paludose, ricche di vita nonostante la loro apparente quiete.

 

Questi ambienti accolgono un’ampia gamma di specie, in particolare uccelli: tra gli altri, l’airone cenerino, l’airone rosso, la garzetta, il martin pescatore, lo svasso, il cavaliere d’Italia e la nitticora. In cielo si possono osservare il nibbio bruno, il falco di palude e la poiana. Nei boschi, invece, si aggirano caprioli, cinghiali, volpi, lepri, istrici e perfino una rara specie di anfibio, la salamandrina dagli occhiali.

Un luogo ideale per il tempo libero all’aria aperta

La riserva è una meta perfetta per gli amanti del birdwatching, delle escursioni e delle attività nella natura. Numerosi sentieri si sviluppano tra boschi e campagna, ideali per camminate o giri in bicicletta.

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