[]

Comune di Castiglion Fibocchi
Piazza Municipio, 1 - 52029 Castiglion Fibocchi (AR)
Tel: +39 0575 1686
Fax: 0575 47516
E-mail: segreteria@comune.castiglionfibocchi.ar.it
PEC: c.castiglionfibocchi@postacert.toscana.it
C.F. e P.IVA 00284440518
C’è un momento, nel cuore dell’autunno toscano, in cui il paesaggio cambia ritmo. Le foglie ingialliscono, l’aria si fa più densa, le colline sembrano respirare lentamente sotto il sole tiepido di ottobre. È il tempo della raccolta delle olive, un tempo antico che ogni anno si rinnova e che, a Castiglion Fibocchi, è parte viva dell’identità locale. Qui, tra il Pratomagno e la valle dell’Arno, l’olivo non è solo una pianta, ma un simbolo, un testimone, una presenza silenziosa che scandisce il tempo e il lavoro delle generazioni. Ed è proprio per questo legame profondo e autentico con la cultura dell’olio che Castiglion Fibocchi è oggi una Città dell’Olio.
L’adesione del Comune all’associazione nazionale delle Città dell’Olio non è solo un riconoscimento formale. È un atto di consapevolezza, una dichiarazione d’amore per il proprio territorio e per una tradizione che unisce paesaggio, agricoltura, gastronomia e cultura. Castiglion Fibocchi si inserisce così in una rete di realtà italiane che condividono valori comuni: la tutela della qualità, la promozione della cultura dell’olio extravergine di oliva, la sostenibilità ambientale, il turismo lento, il rispetto della terra.
Camminando tra le strade del borgo e lungo le strade che lo circondano, si ha subito la percezione di quanto l’olivo sia radicato nel paesaggio. Le colline sono disegnate da filari ordinati, che si arrampicano dolcemente verso il crinale del Pratomagno, intrecciandosi con viti, campi, siepi e muretti a secco. Gli olivi qui sono antichi e generosi, con tronchi contorti che parlano di stagioni passate, di mani sapienti che li hanno potati, raccolti, accuditi. Non sono monoculture industriali, ma parte di un mosaico agricolo vivo, variegato, armonioso.
Anche nelle scuole del territorio, la cultura dell’olio viene trasmessa attraverso percorsi didattici che avvicinano i bambini alla stagionalità, al valore del lavoro agricolo, alla biodiversità. L’olivo diventa così un punto di partenza per parlare di alimentazione, ecologia, storia. I più piccoli imparano a distinguere i profumi, a riconoscere i diversi tipi di olio, a raccontare la terra che li circonda. È un modo per costruire, sin da giovani, una relazione consapevole con il territorio.
Il legame tra Castiglion Fibocchi e l’olio si ritrova anche nella toponomastica, nei nomi di poderi e località, nei racconti degli anziani. In molte famiglie esistono ancora bottiglie di olio conservate con cura, testimonianza di annate eccezionali o di raccolti particolarmente abbondanti. L’olio, qui, non è solo un prodotto agricolo: è una memoria liquida, un sapere condiviso, un orgoglio discreto. È anche un segno di ospitalità: ogni casa, ogni cucina, ogni tavola lo offre con semplicità e calore.
Per il turista che arriva a Castiglion Fibocchi, la scoperta dell’olio può essere l’inizio di un viaggio più ampio: quello tra paesaggi da camminare, sapori da assaggiare, persone da incontrare. Può visitare un oliveto, assistere alla raccolta, partecipare a una frangitura, degustare l’olio nuovo con il pane cotto a legna. Ma può anche camminare lungo i sentieri tra gli olivi, sostare nei punti panoramici, scattare una fotografia al tramonto. L’olio diventa così una chiave di lettura del territorio, un filo che unisce passato e presente, natura e cultura, economia e bellezza.

L’adesione alla rete delle Città dell’Olio rafforza anche la dimensione internazionale del borgo, aprendolo a progetti di gemellaggio, di cooperazione tra territori, di scambio di buone pratiche. Castiglion Fibocchi, con la sua vocazione agricola, artigianale e comunitaria, ha molto da offrire anche in un contesto europeo: è un esempio concreto di come la qualità della vita possa fondarsi sul rispetto dell’ambiente, sulla cura dei paesaggi, sulla valorizzazione delle risorse locali.
Essere una Città dell’Olio, per Castiglion Fibocchi, significa scegliere ogni giorno una visione del mondo: quella in cui il benessere nasce dalla terra, dal lavoro condiviso, dalla sapienza antica. Significa difendere la biodiversità, sostenere i piccoli produttori, educare al gusto autentico, promuovere un turismo lento e consapevole. Significa, in ultima analisi, prendersi cura: della terra, delle persone, delle tradizioni.
E allora, quando si torna a casa da Castiglion Fibocchi con una bottiglia d’olio tra le mani, non si porta via solo un prodotto eccellente. Si porta via un paesaggio, una storia, un gesto, un profumo. Si porta via un assaggio di Toscana vera, viva, generosa.
